In questa sezione, verranno ritrascorse le tappe fondamentali della canoa polo nazionale e non, attraverso immagini dell'epoca e manoscritti originali tramandati nei secoli.
Uno dei pochi collegamenti in diretta, senz'altro il primo in assoluto. Correva l'anno 1986, durante DomenicaIn
condotto dalla Carrą, collegamento dalla piscina dell'Acquacetosa a Roma, una esibizione tra la squadra locale e una rappresentativa di Napoli
Era il lontano 1986. La federazione incarica il giocatore italiano più rappresentativo, di formare una selezione nazionale (ufficiosa) e partecipare al torneo più importante d'Europa, il torneo di Amsterdam, con l'intento di esportare il gioco "solo-pagaia".
Amsterdam 1986. Il regolamento prevedeva l'uso delle mani, ma il tiro in porta doveva essere fatto con la pagaia, senza che il tiratore avesse toccato la palla con le mani. Le porte erano quelle da pallanuoto. In questa foto il Rijnland (vincitore quell'anno) contro la squadra del "grande" Renè
Gorizia 1986. Quando l'allievo supera il maestro!!! La più bella partita che io ricordi: semifinale (ma in realtà era la vera finale) tra la Roma CP e l'Isaac di Castelfranco Veneto. Vinse la Roma ai rigori dopo una combattutissima partita, sancendo il definitivo ed imprevisto "sorpasso" della squadra romana nei confronti dei grandi maestri della provincia di Treviso. Da questo torneo, cominciò l'inarrestabile cammino della Roma Canoa Polo costellato di innumerevoli successi (ndr:forse ho esagerato?).
Roma 1987. Prima Coppa Italia organizzata dalla FICK e primo successo della Roma Canoa Polo.
Cesenatico 1988. Tiro e ..... chissà !?! (Mica entrano tutte !!!)
Castelgandolfo 1989. Indovinate che è che seminando il diretto difensore conclude in rete con innata classe?